giovedì 9 maggio 2013

12.


Dopo circa 24 ore di trance e 'felicità', ecco che ricomincio a pensare, pensare troppo.

Pensare che abbia cambiato idea, che abbia capito che non le piaccio poi così tanto.
Ho paura che si stanchi di me, che io non sia abbastanza per lei.
Abbastanza bella, simpatica o intelligente.

Non so, ecco che diavolo mi fanno i problemi di autostima e fiducia verso gli altri.
Mi rovinano anche i momenti più belli.
Vorrei riuscire a spegnere il cervello una volta tanto.

mercoledì 8 maggio 2013

11.

Ancora non ci posso credere.
Ci sono riuscita, gliel'ho detto.
Ovviamente ce l'ho fatta dopo ore, malintesi, silenzi e lacrime, tante, troppe lacrime.

Non ho mai detto direttamente una cosa del genere e ci sono voluti parecchi giri di parole.
Alla fine è venuto fuori che lei prova lo stesso e cercava il coraggio di dirmelo da due mesi.
Al che mi sono messa a piangere (peggio di prima) chiedendole come facevo a piacerle.

In quasi 17 anni della mia vita non ho mai saputo cosa significasse piacere a qualcuno (che non fosse un maniaco su Facebook).

Era come se stessi vedendo un film, non ci potevo credere.
Continuavo a pensare che non stesse succedendo a me e anche adesso mi viene da pensare che sia stato solo un sogno.

sabato 4 maggio 2013

10.


Ormai le giornate che passo a casa sono come una lunga attesa per il prossimo giorno in cui andrò a trovare la persona che mi piace.

Cerco di resistere alla tentazione di chiamarla, perché so benissimo che divento pesante dopo un po'.

Continuo a creare nella mia mente la conversazione in cui potrei svelarle i miei sentimenti, ma credo che dovrei riunire tutto il mio coraggio per farlo.
Non smetto un solo secondo di pensarci.

giovedì 2 maggio 2013

9.

E' da circa 3 giorni che non ho il minimo appetito e non riesco a smettere di pensare a quella persona.
Adesso il problema sta nel dirglielo, nel vedere la sua reazione, nel sistemare i sentimenti contrastanti nel mio cervello.
Domenica, lunedì e martedì mi sono tagliata perché erano giorni che non la vedevo.
L'ho chiamata e alternavo parole a silenzi, perché dovevo ricacciare indietro le lacrime e non volevo parlare con voce rotta.
Che cavolo faccio?
Non credo che glielo dirò molto facilmente.
Aspetterò.

venerdì 26 aprile 2013

8.

Ieri ho passato una delle mie giornate più belle degli ultimi mesi.
In 16 anni non avevo ancora avuto un tale rapporto con le mie amiche.
Una delle mie migliori amiche di 'vecchia data' la conosco letteralmente da quando sono nata, l'altra l'ho incontrata ormai 3 anni fa.
Ma  queste amiche, che ho conosciuto solo a settembre, sono 'diverse'.
Una ha il mio stesso umorismo, amante del non-sense, spiritosa e quando serve premurosa.
L'altra ha i miei stessi interessi e un carattere molto simile.
Non posso descrivere l'affetto che provo per loro, quando ieri sera se ne sono andate stavo per mettermi a piangere.
Credo che questa specie di morboso attaccamento verso amiche e amici sia dovuto al fatto che ho un'incredibile paura di perderli.
E sono quasi sicura che accadrà.
Spero che mi rimanga per sempre il ricordo della giornata trascorsa con loro, perché non so se ce ne saranno ancora, e anche se ce ne fossero non sarebbero mai uguali.

lunedì 22 aprile 2013

7.


Oggi sono stata come uno zombie per tutto il tempo.
Stamattina io e un compagno di classe abbiamo scoperto che un'altra nostra amica, a cui sono veramente molto legata, si è ritirata da scuola dopo vari giorni di assenza, il tutto senza dire niente a nessuno.
Mi rattrista molto il fatto che non potrò più stare con lei in classe e anche fuori da scuola.
E' l'unica persona che abbia trovato molto simile a me come carattere, come interessi.
Le sono molto affezionata.
La vedrò giovedì insieme ad un'altra nostra cara amica, che fortunatamente è rimasta in classe con me.
Spero di poterla vedere ancora abbastanza spesso per almeno un po' di tempo, che la lontananza non ci divida come mi è già successo in passato con altre persone.

giovedì 4 aprile 2013

6.

Depressione e scuola non vanno d'accordo.
Dovrei essere in terza superiore invece sono ancora in prima, e verrò bocciata di nuovo.
Non penso che ci proverò ancora, so benissimo che mi sentirò allo stesso modo ad un certo punto e non riuscirò più ad andarci.