lunedì 5 gennaio 2015

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Le mie amiche stanno andando in discoteca, dove si tiene un evento per l'epifania.
Una di loro mi ha appena raccontato di quanto sembrino grosse le sue tette.
E io invece sono qui, davanti al computer, a sentirmi in colpa per aver (di nuovo) mangiato come un maiale. Diavolo, se non fossi emetofobica so perfettamente cosa farei.

Idiota.

Ci sono persone malate a cui viene naturale e tu ''fantastichi''.

Ho appena terminato di ingozzarmi di grissini e formaggio e già sto pensando a cosa potrei mangiare.

Fai schifo.


venerdì 2 gennaio 2015

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Quest'anno voglio partire con il primo e, probabilmente, più arduo dei propositi: lasciarmi alle spalle le brutte vicende e tagliare i ponti con chi non mi considera più.
Voglio cercare di vivere alla giornata, andare al ''lavoro'' e avere come fedeli compagni ed amici solamente i film, la musica e i libri.

I film, che mi hanno sostenuto o perlomeno rallegrato nei momenti più difficili, i personaggi che con le loro vicende mi hanno tenuto compagnia e spesso hanno pianto con me. Coloro che non mi tradiranno e non mi abbandoneranno mai, a meno che il computer non riprenda a fare le bizze.

Devo smetterla di cercare di recuperare il rapporto con persone che evidentemente non vogliono la stessa cosa. Devo tenermi vicino le persone con cui ho ancora del feeling e tenere aperta la porta per farne entrare altre, sperando che ci sia qualcuno che si affacci allo stipite e bussi.

giovedì 25 dicembre 2014

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Alla fine credo che dovrei imparare a fare le cose da sola.
E a stare da sola.
Perché non posso dipendere sempre dagli altri per uscire e fare qualsiasi cosa.
Se non avessi avuto un'amica sin da quando sono nata molto probabilmente per la maggior parte della mia infanzia sarei stata sola.
E se non fossi così accondiscendente lo sarei pure adesso.

La solitudine.

Una delle cose che mi fanno più paura al mondo.
Ma come si usa dire, bisogna affrontare le proprie paure.
Prima o poi mi abbandoneranno anche le poche persone che mi sono rimaste e dovrò imparare a uscire da sola e fare attività come andare alle mostre, al cinema e simili senza una fidata compare.

domenica 2 novembre 2014

38 aka dovreismettereconinumeritantolavoltadopononmiricordo

Spero che tu te ne penta per il resto della vita.
Spero che tu soffra come un cane, come hai fatto soffrire me.
Non me ne frega niente, non porgo l'altra guancia, l'ho sempre detto di essere una persona vendicativa.
E spero che tu legga questo e percepisca tutto l'odio che ho sviluppato nei tuoi confronti.
L'unica cosa che mi resta da fare è imparare a fregarmene.

lunedì 1 settembre 2014

37.

Non odio te. Odio me stessa, per il fatto di non riuscire ad odiarti.
Fammi cadere quanto vuoi, ricorderò solo il momento in cui mi hai teso la mano.
Fammi piangere quanto vuoi, ricorderò solo il momento in cui mi hai fatta ridere e gioire.

giovedì 21 agosto 2014

36.

Ho resistito circa tre mesi...o forse di meno, non ricordo.
Risentire la lametta appuntita sulla pelle è stato strano.
È stato come ascoltare una vecchia canzone, la canzone che mi piaceva tanto da bambina, con orecchie inevitabilmente nuove.
Anche se non è passato chissà quanto tempo.
Avevo promesso di fare la brava, ma non ne ho potuto fare a meno.
Mi spiace, ma se mi metto a rompere cose mia madre si sveglia.

Ormai questa cosa fa parte di me.
A volte me ne dimentico.
Ho ricominciato ad andare in giro in maniche corte e mi chiedo cosa pensino i negozianti, i controllori del treno, i passanti.
Dopo averli incrociati mi rendo conto che potrebbero aver visto e io, io me ne vado in giro come a vantarmene. Anche se ovviamente non è così.

Cavolo, i genitori delle mie amiche, i loro parenti.
Che diavolo pensano?
Sicuramente non pensano che siano graffi di gatto, altrimenti dovrei avere una specie di lince in casa.

mercoledì 2 luglio 2014

35.

Credo di avere una sorta di disturbo alimentare o, per meglio dire, una sorta di tic nervoso.
Come mangiarsi le unghie. Beh, faccio pure quello.
In ogni caso, il problema è che quando sono in casa devo sempre mangiare qualcosa. E non è semplicemente gola perché non m'ingozzo di merendine o cose del genere.
Mangio qualsiasi cosa e devo sempre averne sotto mano.
Per dire, oggi ho mangiato una brioche, dell'insalata di mare, due pacchetti di crackers, mezza confezione di quei mini salamini che adoro, una bistecca, due pesche, un pezzo di grana e qualcosa di dolce che non mi ricordo.
L'ordine è più o meno questo.
Posso tranquillamente mangiare, che so, il gelato e subito dopo un cubetto di formaggio o comunque qualcosa che sia l'opposto. Basta mangiare. Ho provato con le cicche ma non funziona, mi danno fastidio.

Credo che abbia a che fare con l'ansia. Come quelli che quando sono nervosi, da seduti muovono le gambe convulsamente. O che si mettono a giocherellare con qualsiasi cosa li capiti  tra le mani.
Ah, certo...faccio anche quelle cose.
Sono un tic vivente.